Come disinstallare Ubuntu | Salvatore Aranzulla

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Dopo aver provato Ubuntu per qualche settimana hai stabilito che questo sistema operativo non fa per te? Devo ammettere che mi spiace. Scommetto che addentrandoti maggiormente nel mondo Linux avresti scoperto tante cose interessanti, ad ogni modo rispetto la tua scelta e sono qui per darti una mano.

Se hai deciso di dire addio (o, magari, arrivederci) a Ubuntu, ora starai sicuramente cercando un modo per cancellarlo dal tuo computer. La cosa, chiaramente, è fattibile, ma, ci tengo a precisarlo sin da subito, la procedura da intavolare dipende essenzialmente dal fatto che tu abbia precedentemente provveduto ad effettuarne l’installazione in dual boot oppure come unico sistema operativo. In tutti i casi, non temere, provvederò a spiegarti per filo e per segno come disinstallare Ubuntu.

Allora? Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo dinanzi il tuo computer, prenditi qualche minuto di tempo libero soltanto per te e comincia pure a concentrarti sulla lettura di questa mia guida dedicata all’argomento. Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso oltre che, chiaramente, di essere finalmente riuscito nel tuo intento. Che ne dici, scommettiamo?

Indice

Operazioni preliminari

PC con Ubuntu

Prima di entrare nel vivo del tutorial, quindi prima di andare a scoprire come disinstallare Ubuntu, ci sono alcune operazioni preliminari che ti suggerisco di compiere per fare in modo che tutto vada per il verso giusto.

Innanzitutto, considerando che con la rimozione di Ubuntu verranno rimossi anche i dati salvati sul computer tramite il sistema operativo in questione, ti consiglio di effettuarne un backup, così da potervi accedere un caso di bisogno anche in un secondo momento e, soprattutto, anche da un sistema operativo differente.

Per fare un backup dei tuoi dati, non devi far altro che procurarti un hard disk esterno (se non hai ancora uno, puoi leggere la mia guida all’acquisto), collegarlo al computer e trasferire su quest’ultimo i tuoi file personali, usando il file manager di Ubuntu, a cui puoi accedere cliccando sull’icona di File (quella con il cassetto) posta sulla barra dock, oppure sfruttando l’utility “di serie” adibita allo scopo in questione, che puoi richiamare e configurare facendo clic sull’icona dell’ingranaggio posta nella parte in alto a destra dello schermo, selezionando la voce Impostazioni di sistema dal menu che compare e cliccando sulla voce Backup nella finestra visualizzata sul desktop.

Qualora tu abbia provveduto ad installare Ubuntu come unico sistema operativo e non su una seconda partizione del computer, ti suggerisco altresì di procurarti preventivamente il dischetto d’installazione di Windows che potrai usare per, appunto, installare nuovamente l’OS (a questo proposito, ti consiglio la lettura della mia guida all’acquisto dedicata ai masterizzatori).

In alternativa, puoi estrapolare l’immagine ISO del CD/DVD di Windows usando un PC munito di lettore ottico, come ti ho indicato nella mia guida su come creare file ISO, e trasferirla poi su una chiavetta USB da usare per installare l’OS sul tuo computer, come ti ho indicato nel mio post su come creare una chiavetta USB avviabile.

Un’ulteriore soluzione che puoi prendere in considerazione è quella di servirti degli appositi strumenti per Windows 10Windows 8.1 e Windows 7 per la creazione delle immagini ISO del sistema operativo e dei supporti scaricabili dal sito Internet di Microsoft.

Come disinstallare Ubuntu in dual boot

Avevi installato Ubuntu in dual boot con Windows, ma ora ci hai ripensato e vorresti sbarazzarti della famosa distro Linux? Come ti dicevo in apertura, si può fare. Qui di seguito, dunque, trovi spiegato in che modo procedere. Ti anticipo però che la procedura da seguire varia a seconda del fatto che il tuo sia un PC con BIOS o con UEFI. Per ulteriori dettagli, prosegui pure nella lettura.

PC con BIOS

Gestione disco Windows 7

Se quello che stai usando è un PC con BIOS (un insieme di istruzioni software custodite su una memoria non volatile che si trova all’interno del computer), quindi un computer di vecchio corso con su installato Windows 7 o versioni precedenti, per poter disinstallare Ubuntu dalla partizione su cui questo “alberga” il primo fondamentale passo che devi compiere è, come intuibile, quello di accendere il PC, avviare Windows e avviare l’utility Gestione disco inclusa nel sistema operativo di Microsoft.

Per cui, clicca sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) che trovi nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, digita il termine “partizioni” nel campo di ricerca e seleziona il risultato Crea e formatta le partizioni del disco rigido tra quelli che vedi comparire nel menu Start.

Nella finestra che andrà ad aprirsi sul desktop, fai clic destro sul riquadro relativo alla partizione del disco su cui è installato Ubuntu, seleziona la voce Elimina volume dal menu che compare e clicca sul pulsante  per cancellare la partizione con tutto il suo contenuto.

Successivamente, ripeti l’operazione con la partizione di swap di Ubuntu e dovrebbe comparire un riquadro relativo allo spazio libero disponibile sul disco. Per trasformare questo spazio libero in spazio non allocato da distribuire sulle altre partizioni del disco (es. quella di Windows), facci clic destro sopra e seleziona la voce Elimina partizione dal menu contestuale che si apre.

A questo punto, non ti resta altro da fare se non cliccare con il tasto destro del mouse sul riquadro relativo alla partizione che vuoi estendere (es. C:) e selezionare la voce Estendi volume dal menu che si apre. Nell’ulteriore finestra che visualizzi sullo schermo, clicca sul pulsante Avanti due volte consecutive, poi su quello con su scritto Fine e il gioco è fatto.

Ora che sei finalmente riuscito a disinstallare Ubuntu dal tuo PC, c’è un altro fondamentale passo che devi preoccuparti di compiere: ripristinare il menu di boot di Windows, sostituendo i file della distro Linux che sino a questo momento ti avevano consentito di eseguire il boot di entrambi i sistemi operativi.

Ci sono due modi per farlo. Il primo, quello più semplice, consiste nel ricorrere all’uso di EasyBCD, un’applicazione gratuita (solo per uso personale, altrimenti occorre acquistare la licenza d’uso al costo di 29,95$) che, appunto, consente di gestire, personalizzare e riparare le impostazioni di boot del computer. Altrimenti, se hai il dischetto d’installazione di Windows oppure una pendrive con l’OS, come ti ho spiegato nel passo a inizio tutorial, puoi avviare il supporto ed eseguire la procedura di ripristino da riga di comando.

Se hai scelto di utilizzare EasyBCD, provvedi in primo luogo ad effettuare il download del software. Per riuscirci, collegati al sito Internet del programma, scorri la pagina visualizzata, individua la colonna Non-commercial e clicca sul bottone Register. Digita, dunque, il tuo nome e il tuo indirizzo di posta elettronica nei campi appositi e clicca sul pulsante Download.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ricavato e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sul bottone . Premi poi sui bottoni Next e I Agree, dopodiché clicca sui pulsanti Next, Install e Finish.

In seguito, seleziona l’Italiano dal menu a tendina per la scelta della lingua, fai clic sul bottone Go per confermare la scelta fatta, su quello OK e ti verrà finalmente mostrata la finestra principale del software.

Adesso, seleziona la voce Percorso BCD dalla barra laterale di sinistra, seleziona l’opzione Installare il bootloader di Windows Vista/7 nell’MBR che trovi a destra e fai clic sul pulsante Scrivi l’MBR per ripristinare i file di boot di Windows.

EasyBCD

Se, invece, preferisci utilizzare il disco d’installazione di Windows oppure una chiavetta USB con il sistema operativo, collega il supporto di riferimento al computer, riavvia il sistema ed esegui il boot premendo un tasto qualsiasi sulla tastiera quando sullo schermo compare la scritta premere un tasto per avviare da CD-ROM o DVD-ROM. Se la scritta non compare e/o si avvia nuovamente Windows, modifica l’ordine dei dispositivi di avvio impostando prima il masterizzatore o la porta USB, andando ad intervenire sulle impostazioni del BIOS, come ti ho spiegato in dettaglio nella mia guida su come impostare il BIOS.

Nella schermata che successivamente andrà ad aprirsi, fa clic sui pulsanti Avanti, Ripristina il computer, Avanti e Prompt dei comandi.

Prompt dei comandi Windows

Per concludere, immetti, nella finestra del Prompt dei comandi, il comando Bootrec.exe /fixboot e Bootrec.exe /fixmbr, schiaccia il tasto Invio sulla tastiera del computer per impartirlo e riavvia il PC per riprendere ad usare normalmente Windows.

PC con UEFI

Diskpart Prompt dei comandi Windows 10

Se quello che stai usando è un PC abbastanza recente con su installato Windows 8 o versioni successive, al posto del BIOS trovi l’UEFI (in soldoni, un BIOS di nuova generazione), motivo per cui devi procedere in maniera diversa rispetto a quanto ti ho già indicato qualche riga più su.

Per cui, provvedi in primo luogo a richiamare lo strumento Gestione disco, facendo clic sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) situato nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, digitando il termine “partizioni” nel campo di ricerca visualizzato e selezionando il risultato Crea e formatta le partizioni del disco rigido, e cancella la partizione dedicata ad Ubuntu, come ti ho già spiegato nel passo precedente.

Dopo aver cancellato la partizione di Ubuntu, clicca nuovamente sul pulsante Start, digita “prompt” nel campo di ricerca, fai clic destro sul collegamento relativo al Prompt dei comandi, seleziona la voce Esegui come amministratore dal menu contestuale che si apre e fai clic sul pulsante nella finestra visualizzata sul desktop.

A questo punto, digita il comando diskpart e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera per avviare il tool per la gestione dei dischi di Windows. Inserisci quindi il comando list disk, in modo tale da visualizzare l’elenco degli hard disk presenti sul computer. Ad operazione completata, individua il disco principale del PC (es. Disco 0) e seleziona quest’ultimo dando il comando select disk X (dove al posto di X devi digitare il numero corrispondente al disco).

Compiuto anche questo passaggio, devi dare il comando list part per visualizzare l’elenco delle partizioni disponibili sul disco selezionato e individuare la partizione EFI: quella in cui vengono conservati i dati relativi alla procedura di boot del sistema. Di solito, la partizione EFI è quella più piccola (da 500 MB o meno), ma per essere sicuro della sua “identità”, puoi servirti dello strumento Gestione disco per verificare quale partizione viene descritta come Partizione di sistema EFI nei riquadri collocati in basso.

Una volta identificata la partizione corretta, digita il comando select part X (dove al posto di X devi digitare il numero della partizione EFI). Successivamente, assegna una lettera alla partizione tramite il comando assign letter=x (dove al posto della x puoi scegliere una qualsiasi lettera di unità escluse quelle già in uso sul PC) ed esci da diskpart digitando il comando exit.

Ora la partizione EFI è “montata” in Windows, ma per modificarne il contenuto devi eseguire l’Esplora File come amministratore. In che modo? Semplicemente chiudendolo e riaprendolo dal Prompt dei comandi (che è già in esecuzione con privilegi da amministratore).

Digita, dunque, i comandi taskkill /im explorer.exe /f (per chiudere l’Esplora File) e explorer.exe (per riavviarlo), dopodiché apri l’Esplora File cliccando sull’icona della cartella gialla sulla barra delle applicazioni, seleziona la voce Computer sulla sinistra, seleziona la partizione EFI e recati nella cartella EFI contenuta in quest’ultima.

Adesso, cancella la cartella denominata Ubuntu trascinandola sul Cestino e “smonta” la partizione da Windows dando i comandi select disk x (dove al posto di x devi digitare il numero del disco su cui è presente la partizione EFI), select part x (dove al posto di x devi digitare il numero della partizione EFI) e remove letter=x (dove al posto di x devi digitare la lettera della partizione EFI) nel Prompt dei comandi.

Purtroppo non è ancora finita! Per disinstallare Ubuntu al 100% devi rimuovere anche i riferimenti a quest’ultimo presenti nel menu dell’UEFI. Per farlo, devi avviare una versione live di Ubuntu (da DVD o chiavetta USB), come ti hi spiegato nel mio tutorial su come installare Ubuntu, e installare l’utility efibootmgr dal terminale usando i comandi sudo apt-get install efibootmgr e sudo modprobe efivars seguiti dalla pressione del tasto Invio sulla tastiera.

efibootmgr Ubuntu

Ad operazione completata, dai il comando sudo efibootmgr per visualizzare la lista di tutte le voci presenti nel menu di boot dell’UEFI e individua quella relativa ad Ubuntu (es. Boot0005* ubuntu, che in questo caso sarebbe la voce numero 5). Per concludere, immetti il comando sudo efibootmgr -b 5 -B (dove al posto di 5 devi digitare il numero corrispondente alla voce del boot da eliminare) e il gioco dovrebbe essere fatto.

Qualora riscontrassi ancora dei problemi nell’eseguire l’avvio di Windows, prova a ripristinare i file di boot dal menu di ripristino del sistema operativo.

Per accedervi su Windows 10, clicca sull’icona di Impostazioni (quella a forma d’ingranaggio) nel menu Start, seleziona le voci Aggiornamento e sicurezza > Ripristino e clicca sul bottone Riavvia ora che trovi in corrispondenza della dicitura Avvio avanzato. In seguito, seleziona le voci Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Ripristino all’avvio e attendi che la procedura venga avviata e portata a termine.

Windows 10 Ripristino all'avvio

Per accedervi su Windows 8/8.x, invece, cerca Impostazioni PC nella Start Screen, seleziona il risultato pertinente, clicca sulle voci Aggiorna e ripristina e Ripristino e sul bottone Riavvia ora nella schermata visualizzata. Successivamente, anche in tal caso, seleziona le voci Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Ripristino all’avvio e attendi che la procedura venga avviata e portata a termine.

Come disinstallare Ubuntu e installare Windows

Installazione di Windows su Ubuntu

Non avevi installato Ubuntu in dual boot, bensì come unico sistema operativo sul tuo PC, e ora ti piacerebbe capire come fare per rimuoverlo andando a installare Windows? Ti spiego subito in che modo procedere. Non è complicato, non temere.

Il primo fondamentale passo che devi compiere, in tal caso, è quello di procurarti il supporto per l’installazione di Windows, come ti ho spiegato nel passo a inizio guida, quindi o il dischetto o una chiavetta USB per l’installazione dell’OS. Dopo aver fatto ciò, collega il supporto al tuo PC con su installato Ubuntu e accendilo. Qualora il computer fosse già accesso, riavvialo.

All’avvio del computer, quando vedi comparire il messaggio premere un tasto per avviare da CD-ROM o DVD-ROM schiaccia un tasto qualsiasi della tastiera per effettuare il boot dal dischetto o dalla chiavetta. Se la scritta non compare e/o si avvia nuovamente Ubuntu, modifica l’ordine dei dispositivi di avvio impostando il masterizzatore la porta USB come devi primario, procedendo come ti ho indicato nel mio tutorial su come impostare il BIOS.

In seguito, segui la procedura guidata per l’installazione della versione di Windows di riferimento andando a impostare lingua, formato e valuta e layout della tastiera, cliccando sul bottone Avanti e su quello Installa.

Screenshot dell'installazione di Windows 7

Successivamente, digita (se richiesto) il product key della tua copia di Windows (puoi anche sceglierlo di fornirlo ad installazione completata), apponi il segno di spunta sulla casella per accettare le condizioni del contratto di licenza e clicca ancora sul pulsante Avanti.

Adesso, seleziona l’opzione Personalizzata, clicca sulla partizione dedicata a Ubuntu (quella che occupa più spazio e che risulta etichettata con la voce Sistema) e sulla voce Opzioni unità posta in basso, dopodiché premi sul collegamento Elimina e sul pulsante OK per confermare la scelta fatta.

Adesso, assicurati che la partizione appena formattata sia quella selezionata, premi sul pulsante Avanti e attendi che l’installazione di Windows venga avviata e portata a termine. Aspetta poi che venga eseguita la configurazione dei dispositivi e segui la procedura iniziale per il setup di Windows per poter ricominciare subito a usare il computer. Per ulteriori dettagli, fa’ riferimento alle mie guide su come installare Windows XP, come installare Windows 7, come installare Windows 8 e come installare Windows 10.

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