Come formattare NTFS con Mac

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Stai provando a formattare un hard disk esterno con il tuo Mac ma non riesci a trovare l’opzione per impostarla in NTFS? Non disperarti. Il problema non sta nella tua poca dimestichezza con i computer di casa Apple: è macOS che non offre “di serie” questa funzione.

NTFS è un file system sviluppato da Microsoft per i sistemi Windows e i Mac non lo “digeriscono” proprio bene. Se provi a collegare una chiavetta USB o un hard disk NTFS al tuo computer, infatti, noterai che quest’ultimo viene riconosciuto come unità di sola lettura. Viene cioè offerta la possibilità di leggere quello che contiene ma non si possono né modificare i file presenti in esso né aggiungerne di nuovi.

Attenzione però, perché non si tratta di limitazioni invalicabili: ricorrendo ai software giusti, si può attivare il supporto completo ai drive NTFS anche sui computer della “mela morsicata”. E con supporto completo intendo dire che è possibile scrivere dati, modificare i file esistenti e perfino formattare in NTFS con Mac. Per saperne di più, prosegui pure nella lettura: trovi spiegato tutto in dettaglio qui di seguito.

Indice

Informazioni utili

NTFS

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, andando dunque a scoprire quali sono i passaggi esatti che vanno compiuti per formattare in NTFS con Mac, mi sembra doveroso fare alcune precisazioni al riguardo. Innanzitutto, cerchiamo di capire in maniera esatta che cos’è questo NTFS.

Come ti accennavo a inizio guida, l’NTFS è il file system predefinito dei sistemi operativi di casa Microsoft. Non è compatibile con i dispositivi diversi dai PC Windows, almeno non per quel che concerne la scrittura, ma offre un grado di frammentazione dei dati contenuto (quantomeno inferiore a quello del FAT) e permette di archiviare file con dimensioni maggiori di 4 GB.

Il fatto che sia compatibile solo con Windows non implica tuttavia che un hard disk o una chiavetta con il suddetto file system non possano essere letti anche da un Mac. Letti, appunto. I dispositivi formattati in NTFS, quando collegati ai Mac, risultano essere di sola lettura.

Per quel che concerne la scrittura, la modifica dei file esistenti e la formattazione, occorre ricorrere all’uso di appositi strumenti di terze parti tramite cui poter scavalcare tali limitazioni: te ne parlerò a breve.

Per completezza d’informazione, ti segnalo poi che i file system compatibili nativamente con macOS sono i seguenti.

  • FAT32 – si tratta del file system più datato ed è quello che assicura il maggior grado di compatibilità con computer e device vari (es. smartphone, tablet, Smart TV, console ecc.). Ha tuttavia molte limitazioni, tra cui una significativa tendenza alla frammentazione e l’impossibilità di archiviare file con dimensioni maggiori di 4 GB.
  • ExFAT – si tratta di un tipo di file system ampiamente compatibile, quasi al pari del FAT32. In questo caso, però, è possibile aggirare il limite dei 4 GB.
  • HFS+ – si tratta del file system predefinito macOS. Non presenta limiti particolari per quanto riguarda la dimensione massima dei file e non ha grandi problemi di frammentazione. Purtroppo, però, viene supportato da pochissimi dispositivi al di fuori del mondo Apple.
  • APFS – si tratta di un file system sviluppato da Apple per i dispositivi più recenti, quelli dotati di unità SSD, ma può essere usato anche con unità HD tradizionali e su altre unità. Permette la codifica sicura, la condivisione dello spazio e il ridimensionamento rapido delle directory.

Formattare NTFS con Mac (High Sierra e versioni precedenti)

Usi una versione di macOS precedente a Mojave? Nessun problema, anche su macOS High Sierra e versioni precedenti ci sono dei software adatti a raggiungere lo scopo oggetto di questo tutorial, come NTFS–3G, che è completamente gratis.

Purtroppo la sua installazione non è rapida e intuitiva come quella delle soluzioni commerciali più blasonate, non permette di sfruttare appieno le velocità di trasferimento offerte dalla tecnologia USB 3.0, ma svolge in maniera onesta il suo lavoro.

Se ti va di provarla, sappi che ha bisogno di un paio di software di supporto, anch’essi gratuiti: uno si chiama Fuse for macOS e uno FUSE Wait. Installa tutto cercando di seguire attentamente le indicazioni che sto per darti.

Formattare NTFS con Mac (Mojave e versioni successive)

Fatte le dovute premesse di cui sopra, andiamo a scoprire, in concreto, quali strumenti usare e cosa occorre fare per riuscire a formattare in NTFS con Mac.

Come di dicevo nelle righe precedenti, per riuscire in quest’intento bisogna in primo luogo usare dei software appositi. Se stai utilizzando un Mac equipaggiato almeno con macOS Mojave, gli strumenti a cui puoi fare riferimento per riuscire formattare i tuoi drive in NTFS sono tutti a pagamento, in quanto quelli gratuiti (di cui ti parlerò nel passo dedicato alle versioni precedenti di macOS) non risultano compatibili al 100% con le versioni più aggiornate del sistema operativo della “mela morsicata”. Ecco tutto in dettaglio.

Paragon NTFS for Mac

Paragon NTFS for Mac

Il primo software che ti suggerisco di provare è Paragon NTFS for Mac, il quale costa 19,95 euro ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di sfruttarne tutte le funzionalità per 10 giorni.

Per scaricarlo sul tuo Mac, non devi far altro che collegarti al sito Web del programma e cliccare sul pulsante Download.

Successivamente, apri il pacchetto .dmg ottenuto e lancia il file Installa Paragon NTFS for Mac OS X che si trova al suo interno. Nella finestra che si apre, spunta la casella accanto alla voce I accept the Software License Agreement, clicca sul bottone Avanti, digita la password del tuo account utente su macOS e clicca sul pulsante Installa assistente. In seguito, premi sul bottone Avanti per avviare il periodo di prova del programma e fai clic sul pulsante Riavvia, per concludere il setup e riavviare il Mac.

Se nel fare ciò vedi comparire un avviso relativo al fatto che un’estensione di sistema è stata bloccata, fai clic sul bottone Apri le preferenze Sicurezza e premi sul bottone Consenti che trovi nella parte in basso della schermata di Preferenze di Sistema visualizzata sullo schermo.

Al nuovo accesso al sistema, potrai aggiungere nuovi file ai drive NTFS, modificare quelli esistenti e formattare le unità da Utility Disco, richiamando l’applicazione dal Launchpad, tramite Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni di macOS e procedendo come ti spiegherò tra poco.

Tuxera NTFS

Tuxera NTFS

In alternativa a Paragon NTFS for Mac, un altro strumento al quale puoi appellarti per riuscire a formattare in NTFS con Mac è Tuxera NTFS: si tratta di una soluzione commerciale che costa 25 euro ma che può essere scaricata e provata gratis per 15 giorni.

Per servirtene, recati sul sito Internet del programma, clicca sul bottone Download, digita il tuo indirizzo di posta elettronica nel campo apposito, al centro della pagina, e premi sul pulsante Download and subscribe. Dopo un countdown di 5 secondi, verrà avviato il download del software.

A scaricamento ultimato, apri il pacchetto .dmg ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sulla scrivania, fai doppio clic sull’icona di Install Tuxera NTFS. Premi poi sul pulsante Continua per tre volte di fila, quindi sul bottone Accetta e su Installa. Digita, poi, la password del tuo account utente su macOS e clicca sui pulsanti Installa software e Continua, per attivare la trial di 15 giorni del programma. Infine, digita ancora la password del tuo account utente su Mac, clicca sui pulsanti OK e Riavvia e il gioco è fatto.

Se vedi comparire un avviso relativo al fatto che un’estensione di sistema è stata bloccata, fai clic sul bottone Apri le preferenze Sicurezza e premi sul pulsante Consenti che trovi nella parte in basso della schermata di Preferenze di Sistema che visualizzi sullo schermo.

Ora dovresti poter modificare i file presenti sulle unità NTFS, aggiungerne di nuovi e formattare queste ultime usando Utility Disco, come trovi spiegato qui sotto.

Formattazione

Se vuoi formattare un drive in NTFS su Mac, richiama l’applicazione Utility Disco (lo strumento incluso in tutti i Mac per la gestione del disco interno e dei supporti esterni), facendo clic sulla relativa icona presente nel Launchpad oppure richiamandola da Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni.

Ora che visualizzi la finestra di Utility Disco sullo schermo, tutto quello che devi fare è selezionare l’unità da formattare dalla barra laterale di sinistra e cliccare sul pulsante Inizializza, che si trova in alto. Successivamente, seleziona la voce relativa al formato NTFS dal menu a tendina Formato, digita il nome che vuoi assegnare al drive nel campo Nome e premi il bottone Inizializza per avviare la formattazione della chiavetta o del disco che hai scelto.

Se vuoi, prima di avviare la procedura per formattare in NTFS con Mac, puoi anche regolare il livello di sicurezza della cancellazione dei dati presenti sul dispositivo su cui hai scelto di intervenire. Per riuscirci, clicca sul pulsante Opzioni di sicurezza annesso al pannello visibile dopo aver premuto sul bottone Inizializza in Utility Disco e trascina il cursore sulla barra visualizzata per scegliere l’opzione che preferisci.

Generalmente, sovrascrivere i dati una sola volta è più che sufficiente ma, se la cosa può farti stare più tranquillo, posizione il cursore direttamente in corrispondenza della voce Più sicuro. Tieni però presente che, in questo modo, andranno ad allungarsi di parecchio i tempi necessari per il completamento della procedura di formattazione. Una volta scelta l’opzione di sicurezza desiderata, clicca sul pulsante OK, per dare conferma.

Per ulteriori dettagli riguardo la procedura di formattazione in generale con macOS, ti rimando alla lettura delle mie guide specifiche su come formattare una chiavetta USB con Mac e come formattare hard disk esterno con Mac.

Operazioni preliminari

OSXFUSE

Se utilizzi una versione di macOS precedente a Mojave, oltre ai software commerciali menzionati in precedenza, puoi avvalerti anche di alcune risorse gratuite che, combinate tra loro, permettono di gestire i drive NTFS a 360 gradi (anche se con prestazioni inferiori rispetto a quelle garantite dalle soluzioni di Paragon o Tuxera). Per saperne di più, continua a leggere.

Il primo passo che devi compiere è quello di scaricare Fuse for macOS sul tuo Mac e installarlo. Per cui, collegati al sito Internet del software e fai clic sulla prima icona della scatola aperta nella colonna di destra, sotto la voce Stable Releases. Successivamente, apri il pacchetto .dmg ottenuto e fai doppio clic sull’icona di Fuse for macOS presente nella finestra che ora ti viene mostrata sullo schermo.

Nell’ulteriore finestra che vedi comparire, premi sul bottone Continua per tre volte consecutive, poi sul pulsante Accetta, metti il segno di spunta accanto alla voce MacFUSE Compatibility layer e concludi il setup facendo clic sui bottoni Continua e Installa, digitando la password del tuo account utente su macOS e premendo sui pulsanti Installa software e Chiudi.

Se, nel compiere i passaggi di cui sopra, vedi comparire un avviso relativo al fatto che un’estensione di sistema è stata bloccata, clicca sul pulsante Apri le preferenze Sicurezza e poi sul bottone Consenti che trovi nella parte in basso della schermata di Preferenze di Sistema che ti viene mostrata.

Ora è il turno di  NTFS–3G. Per scaricarlo sul tuo Mac, collegati al suo sito Internet e clicca sul collegamento NTFS–3G for Mac OS X xxxx.xx.x situato sotto la voce Download, dopodiché apri il pacchetto .dmg ottenuto e avvia il file Install NTFS–3G che si trova al suo interno.

Nella finestra che a questo punto ti viene mostrata sulla scrivania, clicca sul pulsante Continua per due volte di seguito e sui bottoni Agree e Installa. Digita, infine, la password del tuo account utente su macOS, clicca sul pulsante Installa software, metti la spunta sulla voce No caching e fai clic sul pulsante Continua.

NTFS–3G

Una volta fatto ciò, ti verrà chiesta nuovamente la password del tuo account utente e sarai invitato a riavviare il Mac: tu chiudi semplicemente la finestra di NTFS–3G cliccando sul pulsante rosso che si trova in alto a sinistra e vai avanti con il terzo componente da installare.

Il terzo e ultimo software da installare è FUSE Wait. Per cui, collegati al suo sito Web e clicca sul collegamento fuse_wait–x.x.pkg che trovi sotto la dicitura Download Packages, in modo tale da scaricarlo sul tuo Mac.

Successivamente, lancia il file .pkg appena ottenuto e fai clic sul pulsante Continua per due volte consecutive nella finestra che si apre. Per finire, fai clic sui pulsanti Accetta e Installa, digita la password del tuo account utente su macOS, premi sul pulsante Installa software, su quello Chiudi e il gioco è fatto.

FUSE Wait

In conclusione, riavvia il computer, facendo clic sul simbolo della mela nella parte in alto a sinistra dello schermo, sulla voce Riavvia e conferma quelle che sono le tue intenzioni, facendo clic sul bottone Riavvia.

Al successivo accesso al sistema, puoi finalmente procedere andando a effettuare la formattazione di hard disk, chiavette ecc. in NTFS direttamente dal tuo Mac, come spiegato di seguito.

Formattazione

Utility Disco NTFS

Una volta effettuato nuovamente l’accesso a macOS, potrai formattare i supporti esterni collegati al Mac in NTFS usando Utility Disco. Per riuscirci, richiama l’applicazione dal Launchpad oppure mediante Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni di macOS e procedi in egual maniera a come ti ho spiegato nel passo dedicato alla cosa presente nelle righe precedenti.

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